Musical composto da Andrew Lloyd Webber, storia  liberamente ispirata a quella dell'omonimo romanzo di Gaston Leroux. Dopo il debutto del 9 ottobre 1986 all'Her Majesty's Theatre, nel West End londinese, dove è tuttora rappresentato, l’opera ha calcato le scene, oltre che di Broadway, dei principali teatri del mondo. Originali sono la colonna sonora  della versione italiana e il copione del musical utilizzati per l’allestimento del nostro spettacolo, con cinque canzoni originali del musical eseguite dal vivo dagli allievi interpreti. Il filo conduttore che lega i due spettacoli proposti per la fine di quest’anno accademico è appunto la maschera. Il Fantasma dell’Opera è uno spettacolo che rappresenta il teatro nel teatro, perchè appunto il luogo dove si svolgono le vicende è un teatro con tutti i personaggi che ne fanno parte (quindi un doppio mascheramento). Maschera intesa inoltre come travestimento per fuggire la realtà. Il fantasma altri non è che un essere nato deforme e costretto a nascondere il suo viso e se stesso agli occhi della gente che provano orrore nel vederlo. La maschera diviene una necessità irrinunciabile ed un elemento che provoca una serie di equivoci in chi non vede cosa c’è dietro la maschera stessa.

IL FANTASMA DELL'OPERA

25 giugno 2007 - Teatro A. Rendano (Cosenza)


Regia Paolo Gagliardi; coreografie Paolo Gagliardi, Helena Gosling; assistenti alle coreografie Orlando Capitano, Francesca Bartucci; canto e fonica Francesco Pignataro; recitazione Susanne Volpentesta; scene Ciro Rubinacci (Napoli) Monica Venneri (Cosenza); luci Bartoletti; costumi Danzificio Petrecca; acconciature Rosa di Puppo; trucco Vanessa Fragale, Angela Aurelio; foto e riprese video Francesco Rimoli;