LOVE

22 dicembre 2013 - ore 21,00 - teatro Piccolo Unical (Arcavacata - Cosenza)


Coreografie Paolo Gagliardi, Helena Gosling

Recitazione Barbara Bruni, Antonio Conti

Canto Carmine Reda

direzione astistica Paolo Gagliardi

4 cubi in scena, bianco e nero, quattro lettere L O V E…

L’amore è il motore che muove il mondo, un sentimento monolitico, proprio come un cubo. Bianco o nero, senza possibilità di sfumature intermedie, e nello stesso tempo bianco e nero, piacere e dolore. Non esiste la possibilità di smussare quegli angoli, di arrotondarli a proprio piacimento, di far diventare quel cubo sferico. Dire che esistono vari tipi d’amore è un alibi per celare l’assenza d’amore oppure perché si confonde l’amore come sentimento con il rapporto con chi si ama o  si crede di amare. I rapporti tra chi si ama sono diversi, l’amore è unico. Per lo stesso motivo il rapporto cambia, finisce ma l’amore no. I cubi bianchi e neri si muovono come delle pedine fino a combinarsi come pezzi di un puzzle. La loro combinazione ottimale e definitiva è introvabile, forse non esiste, e noi attraversiamo la vita tentando di provare sempre nuove combinazioni.

Dolce smarrimento, meravigliosa passione, dolorosa assenza, insopportabile delusione… comunque lo si voglia definire, l’amore è una cosa straordinaria… inseguito, desiderato, temuto, rimpianto, è l’unico sentimento che ci spinge a superare ogni limite. Ci esplode dentro irradiando luce, emanando calore, incontenibile, trova spazio tra le nostre più recondite paure trasformandole in speranza. Apre orizzonti nascosti, viola i canoni della ragione portandoti a credere all’impossibile. L’amore c’è anche nell’ombra, anche quando non lo vedi porterà luce nella tua vita.