Con gli allievi di DANCE PROJECT e le diplomande

MARIAFRANCESCA ARCURI, AGNESE BRUNI, CLARISSA MAZZUCA, CAROLINA SCARNATI

E la partecipazione di ( compagnia BRUZIA BALLET) FRANCESCA BARTUCCI, ORLANDO CAPITANO, PAOLO GAGLIARDI, CARMINE REDA


Note di regia

Il famosissimo verso del quinto canto dell’inferno di Dante,dove egli incontra i peccatori di lussuria (Lust),ovvero quelli “che alla ragion sommettono il talento”, è il tema scelto per i due spettacoli allestiti per la fine dell’anno accademico 2009/2010. Protagonisti sono appunto coloro i quali hanno seguito il cuore piuttosto che la ragione. Semiramide, Cleopatra, Elena, Paolo e Francesca in Lust ,così come Niky e Alex in SCUSA SE TI CHIAMO AMORE, sono personaggi che, pur se distanti tra loro, visti da quest’ottica sembrano molto più vicini. Per un motivo o per un altro tutti loro si sono abbandonati ai moti del cuore, in totale contrasto con ciò che invece la razionalità suggeriva. Più che “lussuriosi” – termine che oggi ha sicuramente un’ accezione più carnale di quanto lo avesse all’epoca di Dante – potrebbero definirsi “passionali” . Riflettendo su cosa sarebbe la vita senza amore e su cosa sarebbe l’amore stesso senza passione, forse i nostri personaggi potrebbero trovare, se non proprio assoluzione, almeno comprensione per il loro “peccato”.


A guardia del secondo cerchio della voragine infernale vi stà Minosse che, con aspetto minaccioso, ha il compito di assegnare alle anime la pena eterna. E’ il luogo dove sono puniti i lussuriosi, travolti dalla bufera che castiga l’insana passione. Tra loro se ne distinguono alcuni, la prima è Semiramide regina degli assiri, sfrenata e lussuriosa nonché incentuosa per i rapporti che avrebbe avuto con il proprio figlio. A lei si attribuisce la costruzione delle mura e dei giardini pensili di Babilonia, una delle sette meraviglie del mondo antico. Segue Cleopatra , regina d’Egitto passata alla storia per le sue relazioni sentimentali con Giulio Cesare e Marco Antonio. Poi c’è Elena , la cui fatale bellezza fu il motivo che scatenò la guerra di Troia; La storia del conflitto durato dieci anni cominciò quando le tre dee Era, Atena e Afrodite chiesero al principe troiano Paride di stabilire quale di loro fosse la più bella. Tutte e tre cercarono di influensare la sua decisione , offrendogli grandi doni, ma Paride assegnò la mela d’oro ad Afrodite, che gli aveva promesso l’amore di una donna straordinariamente bella. Poco tempo dopo Paride salpò per la Grecia , dove fù accolto da Menelao, re  di Sparta, e dalla sua sposa Elena, la più bella tra le donne, il premio che Afrodite aveva destinato a Paride. Elena si lasciò convincere da Paride a fuggire con lui a Troia; Menelao chiese a loro aiuto ai capi Greci e partì per la guerra. Infine Paolo e Francesca in vita amanti ed adulteri. Le loro famiglie, Da Polenta e Malatesta, tra le più importanti della Romagna, decisero di allearsi. Il patto venne suggellato da un matrimonio che coinvolse la giovane Francesca Da Polenta e il più anziano. Gianciotto Malatesta. Per guadagnare l’approvazione della giovane a questo matrimonio si dice che questo sia avvenuto per procura, dove il procuratore fù il più giovane fratello di Gianciotto. Paolo, del quale Francesca si invaghì credendo che fosse lui il vero sposo. Questo amore lì condusse alla morte per mano appunto di Gianciotto. Francesca racconta come tutto accade: erano soli, leggevano il libro che spiegava l’amore tra Lancillotto e Ginevra; Fu quella lettura a fare incontrare i loro sguardi, a farli trascolorare; fu il primo bacio scambiato fra i protagonisti di quel romanzo a renderli consapevoli della loro passione. Il bacio di Paolo dischiuse l’amore a lungo addormentato, ma diede anche inizio alla dolorosa tragedia.

LUST inferno canto quinto

21 giugno 2010 - Teatro A. Rendano (Cosenza)

                 

Regia PAOLO GAGLIARDI

Coreografie PAOLO GAGLIARDI, HELENA GOSLING

Assistenti alle coreografie FRANCESCA BARTUCCI, ORLANDO CAPITANO

Recitazione SUSANNE VOPENTESTA canto FRANCESCO PIGNATARO

Assistente di scena EMILIA MOLDOVAN

Scene RUBINACCI (Napoli) Costumi XANTO (Palermo)

Luci BARTOLETTI fonica SOUND FACTORY

Acconciature e trucco ROSA DI PUPPO (Donna ok-Rende) Foto e riprese video FOTOCIAK (Cosenza)