Un odio atavico separa i due regni confinanti, quello degli uomini e quello della Brughiera, abitato da fate e creature incantate. È in questo territorio magico che vive la piccola Malefica, in pace con tutti. Ed è qui che fa la conoscenza di Stefano, ragazzino suo coetaneo, abbastanza curioso e coraggioso da spingersi dove gli uomini non si spingono mai. La loro amicizia, man mano che crescono, lascia il posto all'amore, ma, quando a Stefano si presenta l'occasione di diventare re, egli non esita a tradire l'amata, ferendola nel modo più grave e scatenando in lei l'ira e il proposito di vendetta. Ne farà le spese la neonata Aurora, figlia di re Stefano, sulla quale Malefica scaglierà la nota profezia. Tratto dalla favola “La bella addormentata” Malefica è la trasformazione di una figura nata per incutere il terrore, portatrice di una cattiveria indicibile, perpetrata per giunta sulla pelle dell'innocente per antonomasia (un essere umano appena nato e senza colpe), in una fata madrina onnipresente, prudente e affezionata. Non è la storia della Bella Addormentata bensì quella di una vittima che, da grande, troverà il modo di superare il male che le è stato inflitto da chi amava. Il personaggio originale di Malefica nella fiaba porta con sé la dualità che è propria di ogni madre. L'eliminazione pressoché totale della figura della regina lascia intendere che di mamma ce n'è una sola, ed è Malefica. Ed è proprio riconoscendo questa compresenza che Aurora lascia l'infanzia per scegliere consapevolmente il proprio destino (andandosi a cercare scientemente il fuso).

MALEFICA

27 giugno 2015 - ore 21,00

Teatro Auditorium Unicali - Arcavacata (Cosenza)


coreografie  

PAOLO GAGLIARDI, HELENA GOSLING, LUCA CASTELLANO

recitazione

BARBARA BRUNI, ANTONIO CONTI

canto

CARMINE REDA

con gli allievi di Dance Project


e le diplomade

Luigia Bosa, Beatrice Misasi, Maria Elena Nudo, Lorenza Reda